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Daniele Richiedei si trova a suo agio tanto nella musica da camera classica, quanto nella contemporanea, nel jazz e nell’improvvisazione. Laureato con master in violino classico e in violino jazz (110/110 e Lode in entrambe le discipline), si è perfezionato con Marco Rizzi nella Hochschule di Detmold (Germania) e frequentando laboratori e masterclass (Tokio String Quartet, Massimo Quarta, Stefano Montanari, Siena Jazz, Nuoro Jazz, Didier Lockwood, Stefano Battaglia).  

Fra i più noti artisti con i quali ha condiviso il palcoscenico come solista, in gruppi da camera, o jazzista si annoverano: Sentieri Selvaggi Ensemble, Myung-Whun Chung, Fausto Beccalossi, Marc Ribot, Maria Faust, Konstantin Bogino, Michael Blake, Sandro Laffranchini, Mauro Ottolini, Fulvio Sigurtà, Peo Alfonsi, Baustelle, Laura Marzadori, Andrea Rebaudengo, Mirco Ghirardini, Kleidi Sahatchi, Salvatore Quaranta, Paolo Bonomini, Emanuele Maniscalco.

Richiedei si esprime anche come compositore e arrangiatore, ideando progetti originali, nella costante ricerca di un’estetica musicale organica, pur libera da etichette (è il caso del recente “concept” per violino solo Northern Lights, una suite dalla forte impronta folk, in bilico tra improvvisazione d’avanguardia e tradizione orale, pubblicato su CD e vinile da aSimpleLunch).